Undaunted: Normandy è un gioco da tavolo ambientato durante la Seconda guerra mondiale che unisce costruzione del mazzo e tattica militare su mappa. In Italia è pubblicato da Ghenos Games dal 2019 e si è fatto notare per la sua capacità di rendere accessibile un tema tradizionalmente legato ai wargame più complessi.
Qui invece il cuore dell’esperienza è un sistema di carte che rappresentano soldati, ufficiali e azioni, con cui si gestiscono movimento, fuoco e controllo del territorio.
Gli scenari ripercorrono missioni ispirate allo sbarco in Normandia, sempre per due giocatori, con partite tese ma rapide.
È un titolo che sorprende perché, pur parlando di guerra, resta snello nelle regole e immediato al tavolo.
Perfetto da alternare ai nostri amati german “leggeri”, quando vogliamo più tensione diretta e meno calcolo astratto e manuali sotto le 30 pagine.
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Indice dei contenuti
Design e componenti
Dal punto di vista del design e dei componenti, Undaunted: Normandy punta tutto sulla funzionalità più che sull’impatto scenico.

A parte i dadi, quasi tutto è in cartone: tessere terreno, segnalini e carte fanno il loro lavoro in modo chiaro, ma senza particolari guizzi estetici.
La grafica è pulita e leggibile, perfetta per distinguere rapidamente unità e ruoli sul campo, però chi cerca miniature scolpite e presenza scenica importante potrebbe restare deluso.
È una scelta coerente con il prezzo contenuto, che rende il gioco molto accessibile. Alla fine, dopo poche mosse, l’occhio smette di farci caso e resta la tensione delle decisioni.
Per chi ama personalizzare, comunque, sulla carta è un titolo facilmente “upgradabile” con miniature stampate in 3D o inserti fatti in casa.
Undaunted: Normandy meccaniche di gioco
Le meccaniche di Undaunted: Normandy si possono definire come un riuscito incontro tra deck-building e wargame tattico leggero.

Da una parte c’è la costruzione e gestione del mazzo, tipica dei giochi più “german”, dove ottimizzare le carte è fondamentale per rendere le proprie azioni più efficaci.
Dall’altra troviamo una mappa modulare fatta di tessere, controllo delle posizioni, linee di tiro e obiettivi da conquistare, elementi che richiamano chiaramente il mondo dei giochi di guerra. È, in sostanza, un gioco di carte con una forte anima tattica sul campo.
Ogni unità è rappresentata da carte: quando subisce perdite, il mazzo si assottiglia e diventa meno affidabile, una soluzione tematica e brillante.
I dadi aggiungono incertezza, ma il vero peso sta nelle scelte. Ci ha sorpreso la semplicità delle regole, che non rende però il gioco scontato: sotto la superficie snella si nascondono decisioni tese e continue.
Longevità, durata e difficoltà
Sul fronte della durata, Undaunted: Normandy è sorprendentemente rapido: ogni scenario si gioca tranquillamente in meno di un’ora, spesso anche molto meno quando entrambi i giocatori conoscono bene regole e carte. Questo lo rende perfetto anche per serate infrasettimanali o come apertura di una sessione più lunga.

La longevità è discreta. La campagna offre diversi scenari con situazioni sempre un po’ diverse, ma una volta completati tutti, difficilmente il gioco tornerà in tavola con la stessa frequenza di un german più “sandbox”. Resta comunque godibile da riprendere ogni tanto, soprattutto con avversari diversi.
Discorso a parte per la difficoltà. A livello di regolamento lo classifichiamo come medio-facile: si spiega in fretta e gira liscio.
La vera difficoltà sta nel gioco in sé, che cambia molto in base alla persona che hai davanti. Essendo uno scontro diretto, un po’ come a scacchi, l’esperienza può diventare molto più impegnativa contro un avversario esperto.
A chi consigliamo Udaunted Normandy
Consigliamo Undaunted: Normandy a chi gioca soprattutto in due e vuole uno scontro diretto teso ma con regole accessibili.
È perfetto per giocatori abituati ai german leggeri che vogliono qualcosa di più conflittuale senza entrare nel mondo dei wargame complessi e pieni di eccezioni. Funziona benissimo anche come porta d’ingresso al genere bellico: tema forte, ma gestione snella e intuitiva.
Lo vediamo adatto a coppie di giocatori che amano studiarsi, adattarsi e leggere le mosse dell’avversario turno dopo turno.
Meno indicato invece per chi cerca componenti spettacolari o grande varietà strategica sul lungo periodo. Se vi piacciono partite rapide, testa a testa, dove ogni errore pesa e ogni carta conta, questo titolo può darvi parecchie soddisfazioni.
Il nostro giudizio finale
Giudizio finale: Undaunted: Normandy è una sorpresa piacevole nel panorama dei giochi per due. Non aspettatevi componenti da esposizione o miniature da collezione: quello che propone è un’esperienza di gioco centrata sulle scelte tattiche, la gestione del mazzo e il confronto diretto con l’avversario.
La combinazione di deck-building e meccaniche da wargame leggero funziona meglio di quanto si pensi sulla carta, mantenendo ogni partita tesa e coinvolgente senza appesantire le regole.
La longevità non è infinita, ma la campagna e gli scenari offrono abbastanza varietà per più sessioni. Il vero punto di forza, oltre al gameplay, è il rapporto qualità-prezzo, soprattutto se lo si trova in offerta: con meno di 30 € (anche intorno ai 25 €) è difficile chiedere di più. Per chi ama sfide rapide ma profonde è davvero un ottimo acquisto.
Valutazione finale
Sintesi dei criteri che compongono il nostro giudizio su Undaunted: Normandy.
Componenti standard senza troppi fronzoli ma perfettamente funzionali.
Un misto molto interessante di wargame e deck buinding. Regole semplici ma molto immediate
Gioco decisamente profondo. La difficoltà strategica varierà a seconda della bravura del vostro avversario.
Longevità discreta anche se, finiti gli scenari, difficilmente verrà intavolato nuovamente.
Voto finale medio: 7,5/10
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