the red cathedral contractors recensione espansione gioco
Foto Devir

The Red Cathedral: Contractors è un’espansione che dona profondità di un gioco che già era molto ben realizzato.

Edito da Devir nel 2022, questo contenuto aggiuntivo interviene in modo mirato su un sistema che aveva già dimostrato grande eleganza e solidità.

L’obiettivo non è stravolgere l’esperienza, ma arricchirla con nuove possibilità strategiche e una maggiore variabilità tra una partita e l’altra.

Contractors amplia le scelte a disposizione dei giocatori, rendendo la pianificazione più articolata e premiando una visione meno immediata e più ragionata del gioco.

Il risultato è un titolo che mantiene intatto il suo ritmo scorrevole, ma che offre più spazio alla lettura del tavolo e all’adattamento.

Un’espansione pensata per chi ha apprezzato il gioco base e desidera esplorarne ulteriormente le potenzialità.

Leggi la recensione del gioco base: The Red Cathedral: costruire la storia, una pietra alla volta.

Componenti dell’espansione di The Red Cathedral

Dal punto di vista dei componenti, l’espansione mantiene lo stesso standard elevato del gioco base, sia per qualità dei materiali sia per coerenza estetica.

diamanti the red cathedrals contractors
La nuova risorsa jolly (scusate la foto terribile) – Foto Recensioni giochi da Tavola

Cartoncini spessi, stampa pulita e colori ben calibrati fanno sì che le nuove tessere si integrino perfettamente con quanto già presente in scatola, senza stacchi visivi o sensazioni da “aggiunta posticcia”.

Spiccano in particolare i diamanti, piccoli ma scenografici, che colpiscono subito per l’effetto visivo: sono davvero “sbrilluccicosi” (passatemi il termine n.d.r.), al punto da sembrare quasi veri sul tavolo, e aggiungono una piacevole componente tattile all’esperienza di gioco.

La plancia centrale si amplia in modo naturale, così come le plance personali dei giocatori, grazie a un intelligente sistema a scalino che permette di agganciarle a quelle originali in modo stabile, ordinato e funzionale, senza scivolamenti o disallineamenti.

Meccaniche di gioco aggiuntive

Sul piano delle meccaniche, l’espansione di The Red Cathedral Contractors aggiunge strati decisionali che fanno crescere sensibilmente strategia e profondità, senza snaturare l’impianto originale.

plancia di gioco the red cathedral contractors
La plancia giocatore dell’espansione – Foto Recensioni giochi da Tavola

Le nuove azioni e i moduli (gilde) introdotti ampliano le possibilità di pianificazione, rendendo ogni turno meno automatico e più dipendente dal contesto della partita.

Le scelte non si limitano più all’ottimizzazione immediata delle risorse, ma coinvolgono tempistiche, priorità e lettura degli avversari, con decisioni che pesano anche a medio termine.

Le nuove gilde e i relativi poteri spingono a differenziare l’approccio già dalle prime battute, aumentando la variabilità e riducendo la sensazione di percorsi obbligati.

Ne beneficia anche l’interazione indiretta, più tesa e presente nella plancia aggiuntiva delle città. Nel complesso, il gioco guadagna spessore strategico reale e complessità (pur mantenendosi un peso medio), premiando pianificazione e adattabilità.

Alcuni dubbi e perplessità su The Red Cathedral Contractors

Tra i dubbi emersi durante la prima partita, va segnalato che alcuni passaggi del regolamento non risultano chiarissimi, soprattutto nel calcolo dei punti.

plancia di gioco espansione the red cathedral
La plancia di gioco aggiuntiva di The Red Cathedral Contractors – Foto Recensioni giochi da Tavola

È una sensazione già avuta con il gioco base e probabilmente legata più a una questione di traduzione che di design.

Nulla di realmente bloccante: in pochi minuti, con una rapida ricerca online, ogni incertezza viene chiarita senza problemi.

Inizialmente ci ha fatto storcere il naso anche la scelta di poter utilizzare una sola nuova gilda per partita, ma proprio su questo punto è intervenuto il designer del gioco in un forum, spiegando che i poteri delle gilde sono volutamente molto forti e che usarle tutte insieme renderebbe l’esperienza sbilanciata.

Una scelta che, a conti fatti, favorisce la rigiocabilità, permettendo di esplorare una gilda alla volta, ed ogni gilda ha tre carte con abilità differenti. Anche con l’espansione, il titolo resta un best in 3, ma rimane pienamente godibile anche in 2 o 4 giocatori.

A chi consigliamo the Red Cathedral Contractors

Prima di tutto ovviamente, lo consgliamo a chi è rimasto affascinato da questa piccola gemma nascosta, capace di offrire profondità con regole tutto sommato accessibili.

L’espansione è pensata per chi ha già apprezzato il gioco base e sente il bisogno di più variabilità e scelte strategiche, senza però stravolgerne l’anima.

Anche con Contractors, il gioco resta un titolo di peso medio, motivo per cui può essere consigliato anche a chi vuole avvicinarsi al mondo degli eurogame con un’esperienza solida ma non traumatica.

È il classico gioco che accompagna bene il giocatore verso qualcosa di più impegnativo, senza mai risultare punitivo.

Il nostro giudizio finale sull’espansione di The Red Cathedral contractors

È vero, forse siamo un po’ di parte, ma a noi The Red Cathedral ci aveva affascinati nonostante siamo dei navigati giocatori di eurogame pesi massimi.

Proprio per questo Contractors ci è sembrata un’espansione centrata: non rivoluziona, ma raffina, aggiunge scelte, aumenta la tensione e rende ogni partita più sfaccettata.

È il classico contenuto che dimostra quanto il design originale fosse solido, perché riesce a crescere senza perdere eleganza o scorrevolezza.

Non è un’espansione obbligatoria, ma per chi ama il gioco base diventa rapidamente difficile farne a meno.

The Red Cathedral: Contractors valorizza una struttura già eccellente e la porta a un livello superiore, confermando che anche i giochi più compatti possono nascondere una profondità sorprendente.

Valutazione finale

Sintesi dei criteri che compongono il nostro giudizio su The Red Cathedral con l’espansione.

Strategia
L’espansione aumenta le opzioni e la pianificazione a medio termine, rendendo ogni decisione più pesante e meno automatica
8.0/10
Profondità
Le nuove gilde e modi di far punti aggiuntivi ampliano il ventaglio di approcci senza appesantire il sistema
7.5/10
Design e componenti
Qualità elevata e continuità estetica con il base, con aggiunte ben integrate e una resa al tavolo ancora più curata
9/10
Accessibilità e ritmo
Qualche regola in più, ma il flusso resta scorrevole e il ritmo della partita non ne risente
8/10
Media:
8.1/10

Di Toscana Daniele Ferruccio

Giocatore esperto ma senza pretese da professionista, mi piace valutare i giochi da tavolo non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per il loro impatto estetico ed emotivo. Nelle mie recensioni cerco di raccontare l’esperienza di gioco in modo accessibile e diretto, pensando a chi si sta avvicinando a questo mondo o ha iniziato da poco a esplorarlo. Non mi interessa riempire le schede di termini complessi o calcoli strategici: preferisco concentrarmi su ciò che un gioco trasmette al tavolo, sulle sensazioni e sul divertimento condiviso. I giocatori più tecnici forse storceranno il naso, ma chi cerca impressioni sincere e concrete troverà nei miei articoli una voce familiare e autentica.

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