Civolution è uno di quei giochi che mettono subito le cose in chiaro. Apri la scatola, osservi le plance, inizi a sfogliare il regolamento e capisci immediatamente che non sei davanti a un titolo qualunque.
Qui c’è ambizione, complessità e una struttura che lascia al giocatore una libertà notevole, con un’impostazione che richiama il concetto di sandbox senza mai renderlo esplicito.
Pubblicato in Italia da Ghenos Games, Civolution è stato senza dubbio il gioco che ci ha richiesto più tempo e concentrazione per l’apprendimento durante il 2025.
Studiare le regole è stato impegnativo, a tratti quasi estenuante, ma una volta superato lo scoglio iniziale è stato chiaro che ne era valsa la pena.
È uno di quei giochi che non fanno sconti, ma ripagano ampiamente chi decide di investirci tempo ed energie.
Civolution
Editore: Ghenos Games
Un grande gioco strategico che lascia ampia libertà decisionale ai giocatori, chiamati a sviluppare la propria civiltà attraverso scelte profonde, sinergie complesse e un sistema ricchissimo di possibilità. Un’esperienza impegnativa, densa e appagante, pensata per chi ama i sandbox strategici senza compromessi.
Prezzo di listino: 99,00 €
Il link presente in questa sezione è un link di affiliazione Amazon: per te non cambia nulla, ma per il sito rappresenta un supporto utile a continuare il lavoro di recensione.
Indice dei contenuti
Civolution: componenti del gioco
La prima impressione aprendo la scatola di Civolution è quella di un gioco fatto con molta attenzione. Le plance colpiscono subito per dimensioni e spessore: sono enormi, stabili sul tavolo e soprattutto estremamente leggibili, nonostante la grande quantità di informazioni presenti.

I componenti in legno sono numerosissimi, ben rifiniti e piacevoli al tatto, dando una sensazione di abbondanza e solidità rara.
Anche l’iconografia, pur molto ricca, è studiata con intelligenza: simboli chiari, coerenti e facilmente riconoscibili rendono la gestione del gioco più fluida di quanto ci si aspetterebbe da un titolo di questa complessità.
Le carte sono di buona qualità, con una stampa nitida e un font ben calibrato, che consente di leggere tutto senza affaticare la vista. Nel complesso, Civolution trasmette una cura produttiva evidente e una forte attenzione all’esperienza del giocatore.
Meccaniche di gioco
Nel contesto dei giochi da tavolo, un sandbox è un sistema che non impone percorsi rigidi o strategie predefinite, ma mette a disposizione del giocatore una “cassetta degli attrezzi” di meccaniche, azioni e possibilità, lasciandogli piena libertà su come combinarle.

Civolution interpreta questo concetto in chiave profondamente strategica, offrendo un impianto di gioco aperto e altamente modulare.
Le meccaniche ruotano attorno alla gestione dei dadi, che non rappresentano semplice aleatorietà ma vere risorse da ottimizzare, modificare e indirizzare attraverso tecnologie, avanzamenti e bonus permanenti.
Ogni scelta ha effetti a catena: sviluppare un’area significa sbloccare nuove azioni, migliorare l’efficienza, ottenere bonus e creare sinergie sempre più raffinate.
L’assenza di un’unica strada vincente spinge a pianificare sul lungo periodo, adattandosi alle opportunità che emergono turno dopo turno. Il risultato è un gioco che premia visione, flessibilità mentale e capacità di leggere il proprio motore di sviluppo.
Durabilità e scalabilità di Civolution
La scalabilità e la durata sono aspetti centrali dell’esperienza di Civolution, e vanno messi in chiaro fin da subito.
La prima partita ha un impatto importante: nella nostra esperienza personale, tra studio approfondito del regolamento e partita completa, il tempo totale investito è stato di circa sette ore (8 e mezzo in totale con pausa sushi). Una volta superato lo scoglio iniziale, la durata si riduce, ma resta comunque significativa.
Con giocatori non esperti, una partita in due può tranquillamente arrivare alle tre ore effettive, tempo che aumenta in modo sensibile con tre o quattro partecipanti, soprattutto per l’elevato numero di decisioni individuali. A questo si aggiunge un altro fattore pratico: l’ingombro.
Le plance personali e gli elementi comuni occupano molto spazio e richiedono un tavolo ampio, condizione che diventa quasi obbligatoria salendo di numero. Per questi motivi, Civolution dà il meglio di sé in gruppi ristretti e ben preparati.
Pro e contro del gioco
Tra i pro e contro di Civolution emerge con forza l’idea di un gioco enorme, ambizioso, che mette sul tavolo una quantità impressionante di possibilità strategiche, tanto da poter essere considerato senza esagerazioni uno dei migliori sandbox strategici oggi in commercio.

Il sistema offre libertà totale, profondità e combinazioni quasi infinite, sostenute da componenti di livello tripla A, solidi, curati e pensati per durare.
La rigiocabilità è ai massimi livelli: finora non ci è mai capitato di giocare due partite anche solo vagamente simili, segno di un design estremamente ricco.
Di contro, Civolution può spaventare terribilmente anche giocatori navigati, sia per mole che per complessità.
L’ingombro è notevole: in quattro giocatori viene quasi da scherzarci sopra, perché più che un tavolo servirebbe giocare direttamente in terra.
Anche setup e desetup sono lunghi e impegnativi, sebbene scatole e organizer inclusi aiutino molto a contenere il caos,
A chi consigliamo il gioco
Civolution è un titolo che consigliamo a giocatori esperti, abituati a eurogame complessi e a sistemi profondi in cui ogni scelta va pianificata con largo anticipo.
È pensato per chi ama i sandbox strategici, la costruzione di motori articolati e partite in cui l’ottimizzazione è centrale.
Funziona molto bene con gruppi stabili, disposti a investirci tempo e più sessioni, oppure in solitario, dove esprime una sfida gestionale pura.
È invece sconsigliatissimo ai neofiti e anche a chi, pur giocando spesso, non ha una esperienza davvero profonda con questo tipo di giochi: la quantità di regole, iconografia e possibilità può risultare opprimente.
Chi cerca titoli immediati, interazione diretta o tempi contenuti farebbe meglio a orientarsi altrove. Civolution richiede dedizione, spazio e concentrazione, ma premia solo chi è pronto ad affrontarlo.
Il nostro giodizio finale su Civolution
Il giudizio finale su Civolution non può che essere estremamente positivo. Al momento è uno dei giochi preferiti del nostro gruppo, o meglio dei due nerd del gruppo (io e un altro), perché questo sandbox strategico è talmente profondo e denso da spaventare persino giocatori navigati.
A fine partita (soprattutto le prime) si arriva letteralmente distrutti: le scelte a disposizione sono tantissime, continue, spesso interconnesse, e richiedono concentrazione costante dall’inizio alla fine.
Ed è proprio qui che sta il suo pregio più grande. Civolution non è un gioco da “serata leggera”, ma un’esperienza intensa, impegnativa e gratificante, che va assaporata con il giusto approccio.
È un titolo che potremmo definire senza problemi un gioco da ristorante stellato: non per tutti, non tutti i giorni, ma memorabile per chi è pronto ad affrontarlo davvero.
Valutazione finale
Sintesi dei criteri che compongono il nostro giudizio su Civolution.
Pianificazione e ottimizzazione costanti: ogni scelta pesa e premia chi ha visione sul lungo periodo
Sandbox enorme e stratificato, con sinergie e percorsi diversi: difficile fare due partite simili
Plance gigantesche e leggibili, pezzi e meeple curati e numerosissimi, carte di qualità: produzione “tripla A”
Regolamento denso e carico decisionale alto: scorre meglio dopo le prime partite, ma resta impegnativo
Se volete provare qualche cosa di meno impegnativo (o quasi) ecco anche Alle porte di Loyang.
[…] (mentre scrivo sto ancor cercando di riprendermi dalla serata precedente in una partita a civolution in tre durata 4 ore e 20 […]